Va mantenuta viva la memoria e l’impegno a difesa di democrazia, libertà e giustizia, sopratutto oggi che tornano a prendere piede movimenti neofascisti e l’indifferenza sulla loro pericolosità.
Con Mario Aresi se ne va uno degli ultimi protagonisti e testimoni diretti della Resistenza, ormai sempre meno numerosi. Dopo la preziosa opera di Aresi, che fin negli ultimi anni della sua vita ha raccontato in tante occasioni pubbliche la lotta contro il regime fascista, va mantenuta viva non solo la memoria di ciò che è stato, ma soprattutto l’impegno affinché non si ripeta. Un rinnovato attivismo a difesa dei principi di democrazia, libertà e giustizia è sempre più necessario, soprattutto oggi che tornano a prendere piede movimenti neofascisti, insieme all’indifferenza sulla loro pericolosità.
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