Tutto il Partito Democratico bergamasco apprende con stupore le dichiarazioni rilasciate alla stampa dall’assessore regionale alle Infrastrutture Claudia Terzi in merito al mancato raddoppio della linea ferroviaria Ponte San Pietro-Montello nel tratto tra Ponte e Curno.

Con i governi di centrosinistra avevamo costruito e finanziato un progetto che ha un senso se realizzato nel suo complesso. E’ folle che ora la Regione vanifichi tutto. Le dichiarazioni dell’assessore Terzi sono assurde e irricevibili: dice che servono più soldi? la risposta è trovarli, non rinunciare all’opera! Non può trattarsi solo di un calcolo ragionieristico! Così infatti si riducono le potenzialità dell’investimento e si crea una strozzatura che lede l’asse strategico dell’infrastruttura facendo pagare un prezzo altissimo a siti produttivi e cittadini, mettendo a rischio la previsione di interscambio. A Roma la Lega, forte del suo consenso, ed il ministro Toninelli dicano se concordano con la previsione della Regione.

Tutte le componenti politiche ed istituzionali democratiche faranno la loro parte per quanto di propria competenza!

Il commento del segretario provinciale Davide Casati insieme ad Elio Moschini, membro della segreteria provinciale con delega alle Infrastrutture: «e una notizia negativa che va ad impattare sull’intero progetto del raddoppio Ponte-Montello con ripercussioni su tutta la Provincia. Grazie ai governi Pd si è finalmente disegnato un futuro per lo sviluppo infrastrutturale bergamasco, mettendo in campo 70 milioni di euro, ed è doveroso e lungimirante che Regione Lombardia e l’attuale governo nazionale facciano il possibile per concretizzare il progetto originario che prevede il doppio binario su tutta la tratta, la soppressione dei passaggi a livello e la realizzazione delle nuove fermate».

Spiega il senatore Antonio Misiani : «Non sappiamo al momento quale sia l’ammontare di risorse aggiuntivo che ha messo in allarme l’assessore Terzi Anche in Senato mi muoverò quindi per capire quali siano le cifre esatte di cui stiamo parlando, che frenano il raddoppio di 3 chilometri sui 19 totali. Inviterò la maggioranza, di cui pure la Lega fa parte, ad assumere un ruolo attivo nella vicenda nell’interesse del territorio bergamasco».

commenta infine il consigliere regionale Jacopo Scandella: «Il centrodestra in Regione trovi e metta a disposizione le risorse mancanti. La Lega governa sia a Roma che in Lombardia: dia risposte a quel territorio dove continua a macinare un consenso che ora richiede responsabilità. E’ un atteggiamento francamente incomprensibile, che frena su un potenziamento del ferro di cui i cittadini hanno grande bisogno».

Il Pd bergamasco insieme ai propri esponenti locali dei circoli e delle zone coinvolte dall’intera infrastruttura, insieme ai consiglieri provinciali del Pd, faranno pressione sulle istituzioni ad ogni livello e sulla popolazione affinché quest’opera diventi patrimonio dell’intero territorio per uno sviluppo sostenibile!

 

 

Condividi...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail this to someone