Lamanovra del popolo è ben lontana dai bisogni di chi aiuta i più deboli e, conseguente, è ben lontana dai più deboli!

Nella nuova legge di bilancio in approvazione viene infatti soppressa l’agevolazione fiscale prevista fino ad oggi per gli enti del Terzo Settore, agevolazione che consisteva nella riduzione del 50% dell’IRES. Ciò provocherà per questi soggetti giuridici un raddoppio del carico tributario nel 2019 l’aliquota salirà dal 12 al 24 per cento per gli enti non commerciali.

Gli enti no profit vedranno così un aumento consistente dei costi.

E’ una misura profondamente ingiusta, che va a penalizzare centinaia di realtà che svolgono un servizio preziosissimo per la popolazione più debole del paese occupandosi di assistenza sociosanitaria, beneficienza, ma anche istruzione, educazione e formazione.

Secondo la Portavoce del Forum nazionale del Terzo Settore Claudia Fiaschi il prezzo complessivo da pagare solo per il primo anno sarà di 118 milioni di euro.

Anche a Bergamo, territorio storicamente in prima linea attraverso decine di associazioni e onlus nell’aiuto concreto a poveri, ammalati ed emarginati, le ricadute negative potrebbero essere notevoli. Il mondo del no profit merita ben altro trattamento: serve un immediato ripensamento da parte del governo e della maggioranza, sarebbe una follia colpire in questo modo gli enti del Terzo Settore e il loro prezioso lavoro sul territorio.

Condividi...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail this to someone