All’apertura dell’anno giudiziario 2019 il presidente della Corte Appello Castelli ha dichiarato che abbiamo nel nostro distretto “una  giustizia che funziona, con difficoltà e senza essere soddisfatti, un quadro complessivo dove si intravede la luce in fondo al tunnel”, ma vanno colmate le carenze ormai improcrastinabili. L’accorato richiamo del presidente della Corte di appello Castelli non cada nel vuoto, perché se fino ad ora il sistema giudiziario del nostro distretto ha retto nonostante le carenze di organico, con 164 assunzioni (di assistenti giudiziari) dell’ultimo anno, l’impatto di quota 100 rischia di peggiorare il quadro di funzionalità, finora portato avanti grazie agli sforzi di tutti gli operatori del sistema.

Condivido la richiesta del Presidente C. Castelli quando dichiara la necessità che le 4000 nuove assunzioni previste  nella legge di bilancio 2019 – le quali si aggiungono a quelle già immesse nella scorsa legislatura- vengano introdotte nel sistema rapidamente anche fruendo dello scorrimento delle graduatorie. Una richiesta reiterata durante la discussione della legge di bilancio che il Ministero deve fare propria.
E’ necessario rivedere le piante organiche  storiche, come abbiamo chiesto con gli ordini del giorno approvati alla Camera dei depurati! Basandole su dati omogenei e reali, perché essere efficienti alle condizioni date non può  nascondere la condizione di peculiarità di Bergamo nella sua carenza  di risorse umane.Va riconosciuto il grande merito del Tribunale dei minorenni di Brescia (dal quale Bergamo dipende) di aver dato piena applicazione  alla legge Zampa  47/17, nominando per ogni  minore straniero non accompagnato un tutore volontario o  procedendo con la scelta di  affido familiare  a volte prorogato fino al 21esimo  anno di età per non vanificare gli interventi  prestati. Questa scelta è fondamentale visti gli effetti del decreto “sicurezza” che incidono negativamente non appena diventati maggiorenni, preoccupazioni sugli effetti per la popolazione straniera espressi anche dal presidente Castelli.

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