Sono nata il 30 agosto del 1964 a Bergamo, dove attualmente vivo con mio marito Guido Molinero e i nostri figli.

La mia grande famiglia è la mia vera forza, che mi ha sostenuto in questo percorso di vita fatto di studio, volontariato, lavoro, attività amministrativa e infine politica.

Comincio la mia carriera lavorativa presto, inizialmente come “educatrice” nel tempo libero delle vacanze durante gli studi delle scuole superiori. Il passaggio che segna la mia vita e la mia scelta formativa è la morte prematura di mio padre.

Fare medicina era la mia passione, ma sarebbe stato un percorso troppo lungo da sostenere per una madre con tre figli da crescere.

Mi iscrivo quindi a Fisioterapia.

Allora i corsi erano regionali, ragione per cui dopo molti anni riprendo gli studi all’Università di Verona per poter riconoscere il titolo di laurea. Ho conseguito molti corsi di perfezionamento, tra cui quello in management sanitario alla SDA Bocconi, per poi avviarmi verso la docenza nei corsi di laurea in fisioterapia. Il lavoro inizia nelle case di riposo della provincia, poi supero il concorso per l’ assunzione nell’azienda ospedaliera di Bergamo.

Da sempre impegnata nell’associazionismo e nel volontariato, sono stata per quattro anni presidente dell’Associazione Disabili Bergamaschi, che nasce proprio qui.

Durante questa esperienza l’obbiettivo – raggiunto – è stato quello di far riconoscere la sede di Mozzo quale Unità Spinale: un centro di eccellenza per i pazienti con lesione vertebromidollare.

Nel 1999 vengo eletta consigliere comunale a Bergamo all’opposizione, inizio della mia “carriera” politico-amministrativa nel centrosinistra.

Nel 2004 la straordinaria esperienza di Assessore alla Politiche Sociali del comune di Bergamo.

 

CARNEVALI E BRUNI/ FOTO BEDOLIS

Cinque anni dopo divento capogruppo in consiglio comunale per il Partito Democratico. Sono gli anni dell’impegno in Anci come vicepresidente regionale della Commissione Istruzione.

Nel 2013 è arrivata la sfida più importante: con la vittoria delle “primarie” vengo candidata ed eletta in Parlamento.

Sono orgogliosa di essere stata relatrice – durante la scorsa legislatura – di una legge fondamentale per le persone con disabilità e le loro famiglie: la legge 112/16 sul ‘Dopo di Noi’. La commissione Affari Sociali di cui faccio ancora parte parte è stato il motore della legislatura ‘più sociale’ di sempre.

Le elezioni del 4 marzo 2018 mi portano di nuovo alla Camera dei Deputati. Sono membro dell’ufficio di presidenza del Gruppo del Partito Democratico della Camera, e faccio parte della Commissione XII, che si occupa di Affari Sociali.

Per me fare politica significa costruire un mondo migliore e più giusto, contribuire a risolvere i problemi dei cittadini, a valorizzare le loro potenzialità, e a portare sul territorio le risorse necessarie per infrastrutture e progetti.

Con la stessa determinazione di sempre proseguo il mio impegno, fiera del motto latino che mio marito Guido mi ricorda sempre: “Gutta cavat lapidem”, ovvero “la goccia scava la roccia”!

Confronto con Imprese & Territorio e Paolo Agnelli, storico produttore di pentole professionali

Il mio curriculum vitae: CV-Carnevali

Condividi...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail this to someone