La commissione Bilancio del Senato ha dato il via libera all’emendamento proposto dal PD al decreto Semplificazioni, in riferimento alla cosiddetta “tassa sulla bontà”. Il provvedimento, che prevedeva il raddoppio dell’IRES per le imprese no-profit ed era stato inserito nella legge di Bilancio, verrà cancellato dall’emendamento una volta che questo sarà approvato dall’Aula.

Il raddoppio della tassa sul reddito era prevista per gli enti di assistenza sociale e sanitaria, oltre che per le associazioni e le fondazioni culturali. In termini non tecnici, significava il ritiro delle agevolazioni fiscali (il dimezzamento dell’Ires dei governi di centrosinistra) per gli istituti assistenziali, gli enti ospedalieri, le società di mutuo soccorso e vari enti della beneficenza, della sanità, dell’assistenza sociale, dell’istruzione, della ricerca e dell’alloggio sociale.

Fin da subito abbiamo denunciato come si trattasse di un intervento profondamente sbagliato: ora, grazie al nostro efficace lavoro di opposizione, abbiamo posto riparo a questa grande ingiustizia.

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