Raddoppio ferroviario Ponte-Montello, interscambio Ponte San Pietro, Linea Bergamo Milano via Carnate, mobilità sostenibile e Ponte San Michele sono stati solo alcuni degli argomenti trattati nella serata nata da un’idea della Lista Civica “Tu Per Ponte” e il consigliere regionale Niccolò Carretta e svolta venerdì 23 novembre al centro polifunzionale UFO di Ponte San Pietro denominata “Bergamo! Prossima Stazione: Progresso. Una sala gremita, con molte persone in piedi, ha ascoltato attentamente ed è intervenuta attivamente durante la serata che è stata, a detta dei relatori, solo il punto di partenza per un serio ragionamento di ampio respiro sul Trasporto Pubblico Locale bergamasco.

Una tavola rotonda per ragionare sul trasporto pubblico locale, sulla situazione dei pendolari bergamaschi e per provare a dare una prospettiva di sviluppo tangibile e soprattutto percorribile.
La serata organizzata dalla Lista Civica “Tu per Ponte” ha visto l’intervento di importanti relatori moderati da Lucia Ruggiero in rappresentanza del Comitato Pendolari Bergamaschi che ha dichiarato: “È stata un’occasione importante per rivolgersi non solo a chi già viaggia con il mezzo pubblico ma a chi potrebbe farlo, ma non lo ritiene vantaggioso. Una serata che spera di dare non solo spiegazioni ma soprattutto una vera speranza di progresso nel tpl bergamasco e lombardo”.
L’iniziativa ha visto il supporto di molte realtà tra le varie associazioni del territorio, Comitati, Liste e Partiti.
L’On Elena Carnevali (Partito Democratico) è intervenuta dando una visione nazionale sul tema del trasporto pubblico: “Regione Lombardia è tra le regioni motori d’Europa quella con un gap di arretratezza maggiore: il 70% degli spostamenti avviene su mezzi privati. Vent’anni di governo regionale non hanno inciso sul progresso dei sistemi di trasporto e dopo anni di stanziamenti tra i 4,8 mld del 2017 e i 4,9 mld del 2019 con l’aggiunta di risorse ulteriori per l’acquisto di 2500 autobus nuovi, in questa legge di bilancio tornano i tagli: ne sono un esempio i 300 milioni in meno su Missione 13 e oltre un miliardo di tagli su RFI.
“La mobilità è un diritto ed essa incide in modo significativo sulla qualità della vita delle persone, delle realtà territoriali e rappresenta un importante fattore di sviluppo.”
Questo dimostra la cifra tra chi individua nel trasporto pubblico un diritto e un fattore produttivo importante e chi no.
Il Consigliere Regionale Niccolò Carretta (Lombardi Civici Europeisti), dopo aver ringraziato la Lista “Tu x Ponte” e in particolare il consigliere comunale Michele Facheris per l’organizzazione e l’altra Lista Civica “Ponte al Futuro” per la partecipazione, si è, invece, soffermato sull’importanza di avere un TPL di qualità e sulla fondamentale necessità di ridurre il gap tra l’Italia e gli altri paesi europei, soprattutto tra la Lombardia e le altre Regioni più ricche del continente: “Ambiente, ricchezza e benessere per i cittadini sono le tre motivazioni che devono spingerci a cambiare marcia e soprattutto metodo di lavoro perché ciò che è stato fatto non è abbastanza, anzi, la drammatica situazione dei pendolari lombardi è sintomo di una cattiva gestione che riverserà i suoi effetti almeno per altri 2 anni. La situazione che riguarda il servizio offerto da Trenord è al collasso e tornare ad avere una programmazione di medio/lungo periodo deve essere la priorità, anche con gare, organismi indipendenti di controllo e ragionamenti su nuove società come ho già proposto più volte alla maggioranza. Sono contento della buona riuscita della serata e spero che questo possa essere il primo passo per una collaborazione attiva con il territorio dell’Isola sulle tante partite che la riguardano ” ha detto durante il suo intervento.
Sollecitato dalla moderatrice è intervenuto l’Arch. Elio Moschini, Consigliere di amministrazione TEB che ha sottolineato come: “Dobbiamo, da qui ai prossimi anni, continuare ad investire sul trasporto sostenibile di cui fa parte anche la “cura del ferro” avviata con i governi a guida PD. Questo comporterebbe innumerevoli vantaggi che vanno “oltre l’infrastruttura” e che riguardano in particolare tre temi: la qualità della vita, lo sviluppo della città e le relazioni sociali. In tal senso l’esperienza di TEB ha in questi anni contribuito a trasformare il nostro territorio, ampliandone i confini, connettendo le persone ai servizi, generando valore economico, urbanistico e sociale. Il progetto del raddoppio della linea ferroviaria Ponte-Montello per farne un uso di tipo metropolitano e il collegamento ferroviario con l’aeroporto di Orio sono opere che vanno nella giusta direzione verso un futuro più sostenibile e che sappia offrire maggiori opportunità al nostro territorio.”
L’architetto Paolo Gandolfi, Urbanista ed esperto di mobilità sostenibile, ha contribuito con dati molto accurati, avendo collaborato con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti di Delrio. Durante il suo intervento ha voluto sottolineare come per ottenere una vera mobilità sostenibile sia necessario fare un passaggio culturale e come ci sia bisogno di cambiare il modello di mobilità perché diventato un problema di natura economica e sociale.
La mobilità di qualità serve per far funzionare le diversità delle aree insediate e non solo le città. E a proseguito dicendo che se non si impara ad affrontare il livello di danno che si produce non si uscirà mai da questo limbo e senza investimenti seri sul TPL produrremo sempre più diseconomie. Bisognerebbe smetterla di vedere il Trasporto Pubblico Locale come un servizio sociale, e iniziare a trattarlo come un settore, attraverso una visione e una programmazione complessiva, fondamentale.
In chiusura l’Ingegnere Emilio Grassi, Direttore dell’Agenzia TPL Bergamo ha spiegato il ruolo fondamentale e strategico dell’Agenzia per quanto riguarda la programmazione dei servizi del trasporto pubblico locale e la gestione dei relativi contratti con le Aziende. Dopo aver completato il “Programma di Bacino”, che definisce la nuova rete integrata per l’intero territorio, l’Agenzia sta lavorando per la gara necessaria a rinnovare i contratti con i gestori dei servizi, ormai in proroga da anni.
L’ing. Grassi ha dichiarato: “è importante investire nel Trasporto Pubblico Locale per un territorio come il nostro.  Il programma di bacino intende realizzare una unica rete di trasporto dove il servizio ferroviario regionale rappresenta l’ossatura principale destinato ad un collegamento sempre maggiore e di qualità tra la provincia e il capoluogo, ma anche tra le diverse aree del Bacino. La debolezza mostrata negli ultimi tempi dal servizio ferroviario regionale impoverisce l’intera rete del TPL della bergamasca ed è un per questo che Regione Lombardia deve intervenire rapidamente, ma con una visione di sistema e di lungo periodo”.
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