Abbandoniamo le trincee, schieriamoci tutti dalla parte dei vaccini, con parole e scelte chiare.

Abbandoniamo le trincee e facciamo dell’importanza delle vaccinazioni un impegno sanitario politico, civile, di tutti. Potremmo oggi rinfacciare il danno generato dell’abolizione dell’obbligo vaccinale da parte del governo Lega-5Stelle, l’aver fatto crescere la diffidenza nei confronti dei vaccini attraverso le scelte del ministero della salute, i selfie con i no-vax per prendere qualche voto in più. Tuttavia i dati dell’aumento di casi di morbillo in bergamasca ci chiamano ad una responsabilità collettiva. Per questo invito tutti i rappresentanti politici dei diversi schieramenti a far proprie parole e a scelte chiare su questo tema: schieriamoci tutti dalla parte dei vaccini. Ats e Regione stanno già facendo la loro parte, ma quel che serve è far crescere anche nella nostra provincia la consapevolezza che solo vaccinandosi – quindi facendo prevenzione – si evitano per bambini e adulti il contagio della malattia e le sue conseguenze (con un risparmio, tra l’altro, dal punto di vista dei costi della sanità): solo raggiungendo e mantenendo l’immunità di gregge siamo in grado di proteggere chi per diversi motivi non può sottoporsi a vaccinazione, oltre a quegli adulti ancora “scoperti” perché non sono stati vaccinati da piccoli.

Condividi...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail this to someone